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l' Equità Naturale nella sua idea ottima fusse stata intesa
dalle Nazioni gentili fin da' loro primi incominciamenti,
senza riflettere, che vi volle da un due mila anni, perchè
in alcuna fussero provenuti i Filosofi, e senza privilegiarvi
un popolo con particolarità assistito dal vero
Dio
.
De' Principj.

Ora, per fare sperienza, se le Proposizioni noverate
finora per Elementi di questa Scienza,
debbano dare la forma alle Materie apparecchiate
nel principio sulla Tavola Cronologica, preghiamo il
Leggitore, che rifletta a quanto si è scritto d'intorno
a' Principj di qualunque materia di tutto lo scibile divino,
ed umano della Gentilità; e combini, se egli faccia
sconcezza con esse Proposizioni o tutte, o più, o una;
perchè tanto si è con una, quanto sarebbe con tutte;
perchè ogniuna di quelle fa acconcezza con tutte: che
certamente egli, faccendo cotal confronto, s'accorgerà,
che sono tutti luoghi di confusa memoria, tutte
immagini di mal regolata fantasia, e niun'essere parto
d' intendimento; il qual' è stato trattenuto ozioso dalle
due borie, che nelle Degnità noverammo. Laonde, perchè
la boria delle Nazioni, d'essere stata ogniuna la prima
del Mondo
, ci disanima di ritruovare i Principj di questa
Scienza da' Filologi
: altronde la boria de' Dotti, i
quali vogliono ciò, ch'essi sanno, essere stato eminentemente
inteso
fin dal principio del Mondo, ci dispera di
ritruovargli da' Filosofi: quindi per questa Ricerca si dee
far conto, come se non vi fussero Libri nel Mondo.
      Ma in tal densa notte di tenebre, ond' è coverta
la prima da noi lontanissima Antichità, apparisce questo
lume eterno, che non tramonta, di questa Verità,
la quale non si può a patto alcuno chiamar'in dubbio;
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