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Ma quella raggione e modo non
la fece intendere a molti; se non che Momo alzò la voce
e gli ne dié un'altra, se non fu quella medesima via, cioè:
- Nessuno ti possa trovare senza che prima si sia pentito
d'aver avuto buona mente e sano cervello. - Credo che
volesse dire, che bisogna perdere la considerazione ed il
giudicio di prudenza, non pensando mai all'incertezza ed
infidelità de tempi, non avendo riguardo alla dubia ed
instabile promessa del mare, non credere a cielo, non guardare
a giustizia o a ingiustizia, ad onore o vergogna, a
bonaccia o tempesta, ma tutto si commetta a la fortuna:
- E che ti guardi di farti mai domestica di quei che con
troppo giudicio ti cercano; e color meno ti veggano che
con piú tendicoli, lacci e reti di providenza ti perseguitano;
ma per l'ordinario va' dove son gli piú insensati,
pazzi, stracurati e stolti; ed in conclusione, quando sei
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in terra, guàrdati da' piú savii come dal fuoco: e cossí
sempre accòstati e fatti familiare a gente semibestiali, e
tieni sempre la medesima regola che tiene la fortuna.
      Saulino. È ordinario, o Sofia, che gli piú savii non son
gli piú ricchi; o perché si contentano di poco, e quel poco
stimano assai, se è sufficiente a la vita; o per altre cause,
che forse, mentre sono attenti a imprese piú degne, non
troppo vanno vagando qua e là per incontrarsi a uno di
questi numi, che son le ricchezze o la fortuna. Ma séguita
il tuo raggionamento.
Bruno Best 669-670