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      VII. Cicada. Ma che vuol significare quell'imagine del
sole con un circolo dentro, ed un altro da fuori, con il
motto Circuit?
      Tansillo. La significazione di questo son certo che mai
arrei compresa, se non fusse che l'ho intesa dal medesimo
figuratore. Or è da sapere che quel Circuit si referisce al
moto del sole che fa per quel circolo, il quale gli vien descritto
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dentro e fuori; a significare che quel moto insieme
insieme si fa ed è fatto; onde per consequenza il sole viene
sempre ad ritrovarsi in tutti gli punti di quello: perché
s'egli si muove in uno instante, séguita che insieme si muove
ed è mosso, e che è per tutta la circonferenza del circolo
equalmente, e che in esso convegna in uno il moto e la
quiete.
      Cicada. Questo ho compreso nelli dialogi De l'infinito,
universo e mondi innumerabili
,
e dove si dechiara come la divina sapienza è mobilissima
(come disse Salomone) e che la medesima sia stabilissima,
come è detto ed inteso da tutti quelli che intendono. Or
séguita a farmi comprendere il proposito.
      Tansillo. Vuol dire che il suo sole non è come questo,
che (come comunmente si crede) circuisce la terra col
moto diurno in vintiquattro ore, e col moto planetare in
dodeci mesi; laonde fa distinti gli quattro tempi de l'anno,
secondo che a termini di quello si trova in quattro punti
cardinali del Zodiaco; ma è tale, che, per essere la eternità
istessa e conseguentemente una possessione insieme tutta
e compita, insieme insieme comprende l'inverno, la primavera,
l'estade, l'autunno, insieme insieme il giorno e la
notte: perché è tutto per tutti ed in tutti gli punti e luoghi.
      Cicada. Or applicate quel che dite alla figura.
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      Tansillo. Qua, perché non è possibile designar il sol
tutto in tutti gli punti del circolo, vi son delineati doi
circoli: l'un che 'l comprenda, per significar che si muove
per quello: l'altro che sia da lui compreso, per mostrar
che è mosso per quello.
      Cicada. Ma questa demostrazione non è troppo aperta
e propria.
      Tansillo. Basta che sia la piú aperta e propria che lui
abbia possuta fare. Se voi la possete far megliore, vi si dà
autorità di toglier quella e mettervi quell'altra; perché
questa è stata messa solo a fin che l'anima non fusse senza
corpo.
      Cicada. Che dite di quel Circuit?
      Tansillo. Quel motto, secondo tutta la sua significazione,
significa la cosa quanto può essere significata: atteso
che significa, che volta e che è voltato; cioè, il moto
presente e perfetto.
      Cicada. Eccellentemente. E però quei circoli li quali
malamente significano la circonstanza del moto e quiete
tale, possiamo dire che son messi a significar la sola circulazione.
E cossí vegno contento del suggetto e de la forma
de l'impresa eroica. Or legansi le rime.
      Tansillo.
      Sol, che dal Tauro fai temprati lumi,
E dal Leon tutto maturi e scaldi,
E quando dal pungente Scorpio allumi,
De l'ardente vigor non poco faldi;
      Poscia dal fier Deucalion consumi
Tutto col freddo, e i corp'umidi saldi:
De primavera, estade, autunno, inverno
Mi scald', accend', ard', avvamp'in eterno.

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      Ho sí caldo il desio,
Che facilmente a remirar m'accendo
Quell'alt'oggetto, per cui tant'ardendo
      Fo sfavillar a gli astri il vampo mio.
Non han momento gli anni,
Che vegga varïar miei sordi affanni.

      Qua nota che gli quattro tempi de l'anno son significati
non per quattro segni mobili che son Ariete, Cancro,
Libra e Capricorno, ma per gli quattro che chiamano fissi,
cioè Tauro, Leone, Scorpione ed Aquario, per significare
la perfezione, stato e fervor di quelle tempeste. Nota appresso,
che in virtú di quelle apostrofi, che son nel verso
ottavo, possete leggere mi scaldo, accendo,
ardo, avampo
; over, scaldi, accendi,
ardi, avampi
; over, scalda, accende,
arde, avvampa
. Hai oltre da considerare che questi
non son quattro sinonimi, ma quattro termini diversi che
significano tanti gradi de gli effetti del fuoco. Il qual prima
scalda, secondo accende, terzo bruggia, quarto infiamma
o invampa quel ch'ha scaldato, acceso e bruggiato. E cossí
son denotate nel furioso il desio, l'attenzione, il studio,
l'affezione, le quali in nessun momento sente variare.
      Cicada. Perché le mette sotto titolo d'affanni?
      Tansillo. Perché l'oggetto, ch'è la divina luce, in questa
vita è piú in laborioso voto che in quieta fruizione; perché
la nostra mente verso quella è come gli occhi de gli uccelli
notturni al sole.
      Cicada. Passa, perché ora da quel ch'è detto, posso
comprender tutto.
Bruno Furori 1044-1045-1046-1047