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      Burchio. Or venite presto alla conclusione.
      Fracastorio. Quello che voglio conchiudere è questo:
che il famoso e volgare ordine de gli elementi e corpi mondani
è un sogno ed una vanissima fantasia, perché né per
natura si verifica, né per raggione si prova ed argumenta,
né per convenienza deve, né per potenza puote esser di tal
maniera. Resta, dunque, da sapere ch'è un infinito campo
e spacio continente, il qual comprende e penetra il tutto.
In quello sono infiniti corpi simili a questo, de quali l'uno
non è piú in mezzo de l'universo che l'altro, perché questo
è infinito, e però senza centro e senza margine; benché
queste cose convegnano a ciascuno di questi mondi, che
sono in esso con quel modo ch'altre volte ho detto, e particolarmente
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quando abbiamo dimostrato essere certi, determinati
e definiti mezzi, quai sono i soli, i fuochi, circa
gli quali discorreno tutti gli pianeti, le terre, le acqui, qualmente
veggiamo circa questo a noi vicino marciar questi
sette erranti; e come quando abbiamo parimente dimostrato
che ciascuno di questi astri o questi mondi, voltandosi
circa il proprio centro, caggiona apparenza di un solido
e continuo mondo che rapisce tanti quanti si veggono
ed essere possono astri, e verse circa lui, come centro dell'
universo. Di maniera che non è un sol mondo, una sola
terra, un solo sole; ma tanti son mondi, quante veggiamo
circa di noi lampade luminose, le quali non sono piú né
meno in un cielo ed un loco ed un comprendente, che questo
mondo, in cui siamo noi, è in un comprendente, luogo e
cielo. Sí che il cielo, l'aria infinito, immenso, benché sia
parte de l'universo infinito, non è però mondo, né parte
di mondi; ma seno, ricetto e campo in cui quelli sono, si
muoveno, viveno, vegetano e poneno in effetto gli atti
de le loro vicissitudini, producono, pascono, ripascono e
mantieneno gli loro abitatori ed animali, e con certe disposizioni
ed ordini amministrano alla natura superiore, cangiando
il volto di uno ente in innumerabili suggetti. Sí che
ciascuno di questi mondi è un mezzo, verso il quale ciascuna
de le sue parti concorre e ove si puosa ogni cosa
congenea; come le parti di questo astro, da certa distanza
e da ogni lato e circonstante regione, si rapportano al suo
continente. Onde, non avendo parte, che talmente effluisca
dal gran corpo che non refluisca di nuovo in quello, aviene
che sia eterno, benché sia dissolubile: quantunque la necessità
di tale eternità certo sia dall'estrinseco mantenitore
e providente, non da l'intrinseca e propria sufficienza,
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se non m'inganno. Ma di questo con piú particular raggione
altre volte vi farò intendere.
      Burchio. Cossí dunque gli altri mondi sono abitati
come questo?
      Fracastorio. Se non cossí e se non megliori, niente meno
e niente peggio: perché è impossibile ch'un razionale ed
alquanto svegliato ingegno possa imaginarsi, che sieno
privi di simili e megliori abitanti mondi innumerabili, che
si mostrano o cossí o piú magnifici di questo; i quali o son
soli, o a' quali il sole non meno diffonde gli divinissimi e
fecondi raggi che non meno argumentano felice il proprio
soggetto e fonte, che rendeno fortunati i circostanti partecipi
di tal virtú diffusa. Son quenque infiniti gl'innumerabili
e principali membri de l'universo, di medesimo volto,
faccia, prorogativa, virtú ed effetto.
      Burchio. Non volete che tra altri ed altri vi sia differenza
alcuna?
      Fracastorio. Avete piú volte udito che quelli son per sé
lucidi e caldi, nella composizion di quali predomina il fuoco;
gli altri risplendeno per altrui participazione, che son per
sé freddi ed oscuri; nella composizion de quali l'acqua predomina.
Dalla qual diversità e contrarietà depende l'ordine,
la simmetria, la complessione, la pace, la concordia, la
composizione, la vita. Di sorte che gli mondi son composti
di contrarii; e gli uni contrarii, come le terre, acqui, vivono
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e vegetano per gli altri contrarii, come gli soli e fuochi.
Il che, credo, intese quel sapiente che disse Dio far pace
ne gli contrarii sublimi, e quell'altro che intese il tutto
essere consistente per lite di concordi ed amor di litiganti.
      Burchio. Con questo vostro dire volete ponere sotto
sopra il mondo.
      Fracastorio. Ti par che farrebe male un che volesse
mettere sotto sopra il mondo rinversato?
Bruno Inf 462-463-464-465