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Veda se, mentre si dicono
ministri d'un che risuscita morti e sana infermi, essi son
quei che, peggio di tutti altri che pasce la terra, stroppiano
gli sani ed uccideno gli vivi, non tanto con il fuoco e con
il ferro, quanto con la perniciosa lingua. Veda che specie
di pace e concordia è quella, che proponeno a gli popoli
miserandi, se forse vogliono ed ambiscono, che tutto il
mondo concorde e consenta alla lor maligna e presuntuosissima
ignoranza, ed approve la lor malvaggia conscienza,
mentre essi non vogliono concordare né consentire a legge,
a giustizia e dottrina alcuna; ed in tutto il resto del mondo
e di secoli non appare tanta discordia e dissonanza, quanta
si convence tra loro. Per ciò che tra diece mila di simil
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pedanti non si trova uno che non abbia un suo catecismo
formato; se non publicato, al meno per publicare quello
che non approva nessuna altra instituzione che la propria,
trovando in tutte l'altre che dannare, riprovare e dubitare;
oltre che si trova la maggior parte di essi che son
discordi in se medesimi, cassando oggi quello che scrissero
l'altro giorno. Veda qual riuscita facciano essi, e quai costumi
suscitano e provocano ne gli altri, per quanto appartiene
a gli atti de la giustizia e misericordia, e la conservazione
ed aumento di beni publici; se per lor dottrina e
magistero sono drizzate academie, universitadi, tempii,
ospitali, collegii, scuole e luoghi de discipline ed arti; o
pure, dove queste cose si trovano, son quelle medesime
e fatte de medesime facultadi che erano prima che loro
venissero e comparissero tra le genti. [>]

Bruno Best 661-662