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      [ Teofilo.] Con la terra dunque si muoveno tutte le cose
che si trovano in terra. Se dunque dal loco extra la terra
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qualche cosa fusse gittata in terra, per il moto di quella
perderebbe la rettitudine. Come appare nella nave A B
[fig. 6], la qual, passando per il fiume, se alcuno che se
ritrova nella sponda di quello C venga a gittar per dritto
un sasso, verrà fallito il suo tratto per quanto comporta
la velocità del corso. Ma posto alcuno sopra l'arbore di

detta nave, che corra quanto
si voglia veloce, non fallirà
punto il suo tratto di sorte
che per dritto dal punto E,
che è nella cima de l'arbore o
nella gabbia, al punto D che
è nella radice de l'arbore, o
altra parte del ventre e corpo
di detta nave, la pietra o altra
cosa grave gittata non vegna.
Cossí, se dal punto D al punto
E alcuno che è dentro la
nave, gitta per dritto una
pietra, quella per la medesma linea ritornarà a basso,
muovasi quantosivoglia la nave, pur che non faccia degl' inchini.
Bruno Cena 116-117