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Come è piú che verisimile,
essendo che ogni cosa participa de vita, molti ed
innumerabili individui vivono non solamente in noi, ma
in tutte le cose composte; e quando veggiamo alcuna cosa
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che se dice morire, non doviamo tanto credere quella morire,
quanto che la si muta, e cessa quella accidentale composizione
e concordia, rimanendono le cose che quella
incorreno, sempre inmortali: piú quelle, che son dette
spirituali, che quelle dette corporali e materiali, come altre
volte mostraremo. Or, per venire al Nolano, quando vedde
Nundinio tacere, per risentirse a tempo di quella derisione
nundinica che comparava le posizioni del Nolano e le
Vere narrazioni di Luciano, espresse un poco di fiele; e li
disse, che, disputando onestamente, non dovea riderse e
burlarse di quello che non può capire. - Ché se io, disse
il Nolano, non rido per le vostre fantasie, né voi dovete
per le mie sentenze; se io con voi disputo con civilità e rispetto,
almeno altretanto dovete far voi a me, il quale
vi conosco di tanto ingegno che, se io volesse defendere
per verità le dette narrazioni di Luciano, non sareste sufficiente
a destruggerle. - Ed in questo modo con alquanto
di còlera rispose al riso, dopo aver risposto con piú raggioni
alla dimanda.
Bruno Cena 110-111