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La prima è invisibile ed infigurabile
ed incomprensibile sopra tutto, in tutto ed infra tutto;
la seconda è figurata in cielo, illustrata nell'ingegni, communicata
per le paroli, digerita per l'arti, repolita per le
discussioni, delineata per le scritture; per la quale chi dice
sapere quel che non sa, è temerario sofista; chi nega sapere
quel che sa, è ingrato a l'intelletto agente ed ingiurioso
a la verità, ed oltraggioso a me. E di simil sorte vegnono
ad essere tutti quelli che non mi cercano per me stessa,
o per la suprema virtude ed amor della divinitade, ch' è
sopra ogni Giove ed ogni cielo, ma o per vendermi per
denari o per onori, o per altre specie di guadagno; o non
tanto per sapere, quanto per essere saputi, o per detraere
e posser impugnare, e farsi contra la felicità d'alcuni molesti
censori e rigidi osservatori; e di questi li primi son
miseri, li secondi son vani, li terzi son maligni e di vil animo.
Ma color che mi cercano per edificar se stessi, sono prudenti;
gli altri che m'osservano per edificar altrui, sono umani;
quei che mi cercano absolutamente, sono curiosi; gli altri
che m'inquireno per amor della suprema e prima verità,
sono sapienti, e per conseguenza felici.
Bruno Best 650