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Quarta proposta del Nundinio.

      Perché il Nolano, per modo di passaggio, disse essere
terre innumerabili simile a questa, or il dottor Nundinio,
come bon disputante, non avendo che cosa aggiongere al
proposito, comincia a dimandar fuor di proposito; e da
quel che diceamo della mobilità o immobilità di questo
globo, interroga della qualità degli altri globi, e vuol sapere
di che materia fusser quelli corpi, che son stimati di quinta
essenzia, d'una materia inalterabile e incorrottibile, di cui
le parti piú dense son le stelle.
      Frulla. Questa interrogazione mi par fuor di proposizio
benché io non m'intendo di logica.
      Teofilo. II Nolano, per cortesia, non gli volse improperar
questo; ma, dopo avergli detto che gli arebbe piaciuto che
Nundinio seguitasse la materia principale, o che interrogasse
circa quella, gli rispose che li altri globi, che son terre,
non sono in punto alcuno differenti da questo in specie;
solo in esser piú grandi e piccioli, come ne le altre specie
d'animali per le differenze individuali accade inequalità;
ma quelle sfere, che son foco come è il sole, per ora, crede
che differiscono in specie, come il caldo e freddo, lucido
per sé e lucido per altro.
Bruno Cena 106