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      E quest'ultima Degnità in seguito dell'antecedenti
è 'l Principio delle vere Allegorie Poetiche; che alle Favole
davano significati univoci, non analogi di diversi
particolari compresi sotto i loro Generi Poetici
: le quali
perciò si dissero diversiloquia, cioè parlari comprendenti
in un general concetto diverse spezie di uomini, o fatti,
o cose
.
      L. Ne' fanciulli è vigorosissima la memoria, quindi
vivida all'eccesso la fantasia; ch'altro non è, che memoria
o dilatata, o composta.
      Questa Degnità è 'l Principio dell'evidenza dell'Immagini
Poetiche
, che dovette formare il primo Mondo
fanciullo
.
      LI. In ogni Facultà uomini, i quali non vi hanno
la natura, vi riescono con ostinato studio dell' arte: ma
in Poesia è affatto niegato di riuscire con l' arte, chiunque
non v' ha la natura.
      Questa Degnità dimostra, che, poichè la Poesia
fondò l'Umanità gentilesca, dalla quale, e non altronde
dovetter'uscire tutte le Arti, i primi Poeti furono
per natura
.
      LII. I fanciulli vagliono potentemente nell' imitare;
perchè osserviamo per lo più trastullarsi in assembrare
ciò, che son capaci d'apprendere.
      Questa Degnità dimostra, che 'l Mondo fanciullo
fu di nazioni poetiche
, non essendo altro la Poesia, che
Imitazione.
      E questa Degnità daranne il Principio di ciò, che
tutte l'Arti del necessario, utile, comodo, e 'n buona
parte anco dell' umano piacere si ritruovarono ne' secoli
Poetici
, innanzi di venir'i Filosofi: perchè l' Arti non
sono altro, ch' imitazioni della Natura, e Poesie in un
certo modo reali.
      LIII. Gli uomini prima sentono senz'avvertire; dappoi
avvertiscono con animo perturbato, e commosso;
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