— 103 —
La terza proposta del dottor Nundinio.

      Teofilo. Disse appresso Nundinio, che non può essere
verisimile che la terra si muove, essendo quella il mezzo
e centro de l'universo, al quale tocca essere fisso e costante
fundamento d'ogni moto. Rispose il Nolano, che questo
medesmo può dir colui che tiene il sole essere nel mezzo
de l'universo, e per tanto inmobile e fisso, come intese il
Copernico ed altri molti, che hanno donato termine circonferenziale
a l'universo; di sorte che questa sua raggione
(se pur è raggione) è nulla contra quelli, e suppone i proprii
principii. È nulla anco contra il Nolano, il quale vuole
il mondo essere infinito, e però non esser corpo alcuno in
— 104 —
quello, al quale simplicemente convegna essere nel mezzo,
o nell'estremo, o tra que' dua termini, ma per certe relazioni
ad altri corpi e termini intenzionalmente appresi.
Bruno Cena 103-104