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Dunque la verità
è avanti tutte le cose, è con tutte le cose, è dopo tutte le
cose, è sopra tutto, con tutto, dopo tutto; ha raggione di
principio, mezzo e fine. Essa è avanti le cose, per modo di
causa e principio, mentre per essa le cose hanno dependenza;
è nelle cose ed è sustanza di quelle istessa, mentre
per essa hanno la sussistenza; è dopo tutte le cose, mentre
per lei senza falsità si comprendeno. È ideale, naturale e
nozionale; è metafisica, fisica e logica. Sopra tutte le cose,
dunque, è la verità; e ciò che è sopra tutte le cose, benché
sia conceputo secondo altra raggione, ed altrimente nominato,
quello pure in sustanza bisogna che sia l'istessa
verità. Per questa causa, dunque, raggionevolmente Giove
ha voluto che nella piú eminente parte del cielo sia vista
la veritade. Ma certo questa che sensibilmente vedi e che
puoi con l'altezza del tuo intelletto capire, non è la somma
e prima, ma certa figura, certa imagine e certo splendor di
quella, la quale è superiore a questo Giove di cui parliamo
sovente e che è soggetto delle nostre metafore.
Bruno Best 647