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statura degli Antichi Germani; e da noi considerate
si compongono sulla ferina educazion de' fanciulli.
      XXVII. La Storia Greca, dalla qual'abbiamo tutto
ciò, ch'abbiamo, dalla Romana in fuori, di tutte
l'altre Antichità gentilesche, ella dal Diluvio, e
da' Giganti prende i principj.
      Queste due Degnità mettono in comparsa tutto il
Primo Gener'Umano diviso in due spezie, una di giganti,
altra d' uomini di giusta corporatura, quelli gentili,
questi ebrei: la qual differenza non può essere nata altronde,
che dalla ferina educazione di quelli, e dall'
umana di questi; e 'n conseguenza, che gli Ebrei ebbero
altra origine da quella, c' hanno avuto tutti i
Gentili
.
      XXVIII. Ci sono pur giunti due gran rottami dell'
Egiziache Antichità
, che si sono sopra osservati;
de' quali uno è, che gli Egizj riducevano tutto il
tempo del Mondo scorso loro dinanzi a tre Età, che
furono Età degli Dei, Età degli Eroi, et Età degli uomini;
l'altro, che per tutte queste tre Età si fussero
parlate tre Lingue, nell'ordine corrispondenti a dette
tre Età, che furono la Lingua Geroglifica, ovvero Sagra,
la Lingua Simbolica, o per somiglianze, qual' è
l' Eroica, e la pistolare, o sia volgare degli uomini per
segni convenuti da comunicare le volgari bisogne della
lor vita.
      XXIX. Omero in cinque luoghi di tutti e due i suoi
Poemi, che si rapporteranno dentro, mentova una
lingua più antica
della sua, che certamente fu Lingua
Eroica
; e la chiama Lingua degli Dei.
      XXX. Varrone ebbe la diligenza di raccogliere
trenta mila nomi di Dei, che tanti pure ne noverano
i Greci; i quali nomi si rapportavano ad altrettante
bisogne
della vita o naturale, o morale, o iconomica,
o finalmente civile de' primi tempi.
     
Vico SN44 83