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Il corpo luminoso minore,
avendo formato il cono nel
corpo opaco maggiore, non conoscerà
determinato loco, ove
raggionevolmente possa designarsi
la linea de la sua base;
e par che vada a formar una conoidale infinita; come quella
medesma figura A, corpo lucido, dal cono de l'ombra,
ch' è in C, corpo opaco, manda quelle due linee C D, C E,
le quali, sempre piú e piú dilatando la ombrosa conoidale,
piú tosto correno in infinito, che possino trovar la base che
le termini. La conclusione di questa raggione è, che il
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sole è corpo piú grande che la terra, perché manda il cono
de l'ombra di quella sin appresso alla sfera di Mercurio,
e non passa oltre. Che se il sole fusse corpo lucido minore,
bisognarebbe giudicare altrimente: onde seguitarebbe che,
trovandosi questo luminoso corpo ne l'emisfero inferiore,
verrebbe oscurato il nostro cielo in piú gran parte che
illustrato, essendo dato o concesso, che tutte le stelle prendeno
lume da quello.
Bruno Cena 97-98