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      Qua molti, che per sua bontà e dottrina non possono
vendersi per dotti e buoni, facilmente potranno farse innanzi,
mostrando quanto noi siamo ignoranti e viziosi. Ma sa Dio,
conosce la verità infallibile che, come tal sorte d'uomini son
stolti, perversi e scelerati, cossí io in miei pensieri, paroli
e gesti non so, non ho, non pretendo altro, che sincerità, simplicità,
verità. Talmente sarà giudicato dove l'opre ed effetti
eroici non saran creduti frutti de nessun valore e vani; dove
non è giudicata somma sapienza il credere senza discrezione;
dove si distingueno le imposture de gli uomini da gli consegli
divini; dove non è giudicato atto di religione e pietà sopraumana
il pervertere la legge naturale; dove la studiosa contemplazione
non è pazzia; dove ne l'avara possessione non
consiste l'onore, in atti di gola la splendidezza, nella moltitudine
de servi, qualunque sieno, la riputazione, nel meglio
vestire la dignità, nel piú avere la grandezza, nelle maraviglie
la verità, nella malizia la prudenza, nel tradimento l'accortezza,
ne la decepzione la prudenza, nel fengere il saper vivere,
nel furore la fortezza, ne la forza la legge, ne la tirannia la giustizia,
ne la violenza il giudicio; e cossí si va discorrendo per
tutto. [>]

Bruno Best 551