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      Questa Lingua è propia di questa Scienza; col lume
della quale, se i Dotti delle Lingue v'attenderanno,
potranno formar'un vocabolario Mentale comune
a tutte le lingue articolate diverse morte, e viventi
:
di cui abbiamo dato un saggio particolare nella Scienza
Nuova
la prima volta stampata; ove abbiamo provato
i nomi de' primi Padri di famiglia in un gran numero di
Lingue morte, e viventi dati loro per le diverse propietà,
ch'ebbero nello Stato delle Famiglie, e delle
Prime Repubbliche, nel qual tempo le Nazioni si
formaron le Lingue: del qual vocabolario noi, per
quanto ci permette la nostra scarsa Erudizione, facciamo
quì uso in tutte le cose, che ragioniamo.
      Di tutte l'anzidette Proposizioni la I. II. III. e
IV. ne danno i fondamenti delle Confutazioni di tutto
ciò, che si è finor'oppinato d'intorno a' Principj dell'
Umanità
: le quali si prendono dalle inverisimiglianze,
assurdi, contradizioni, impossibilità
di cotali oppenioni.
Le seguenti dalla V. fin'alla XV., le quali ne danno
i fondamenti del Vero, serviranno a meditare questo
Mondo di Nazioni nella sua Idea Eterna, per quella
propietà di ciascuna Scienza avvertita da Aristotile, che
Scientia debet esse de Universalibus, et Aeternis. L' ultime
dalla XV. fin'alla XXII., le quali ne daranno i
fondamenti del certo, si adopreranno a veder' in fatti
questo Mondo di Nazioni, quale l'abbiamo meditato
in idea, giusta il metodo di filosofare più accertato di
Francesco Bacone, Signor di Verulamio, dalle naturali,
sulle quali esso lavorò il Libro Cogitata Visa, trasportato
all' Umane cose Civili.
      Le Proposizioni finora proposte sono generali, e
stabiliscono questa Scienza per tutto; le seguenti sono
particolari, che la stabiliscono partitamente nelle diverse
materie, che tratta.
      XXIII. La Storia Sagra è più antica di tutte le più
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