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      Mercurio. Perché, Asino, fai conto di chiamarti ed essere
academico, io, come quel che t' ho donati altri doni e
grazie, al presente ancora con plenaria autorità ti ordino,
constituisco e confermo academico e dogmatico generale,
acciò che possi entrar ed abitar per tutto, senza ch'alcuno
ti possa tener porta o dar qualsivoglia sorte d'oltraggio o
impedimento, quibuscumque in oppositum non obstantibus.
Entra, dunque, dove ti pare e piace. Né vogliamo che sii
ubligato per il capitolo del silenzio biennale che si trova
nell'ordine pitagorico, e qualsivogli'altre leggi ordinarie:
perché, novis intervenientibus causis, novae condendae sunt
leges, proque ipsis condita non intelliguntur iura: interimque
ad optimi iudicium iudicis referenda est sententia, cuius
intersit iuxta necessarium atque commodum providere
. Parla
dunque tra gli acustici; considera e contempla tra' matematici;
discuti, dimanda, insegna, dechiara e determina
tra' fisici; trovati con tutti, discorri con tutti, affratellati,
unisciti, identificati con tutti, domina a tutti, sii tutto.
      Asino. Avetel'inteso?
      Micco. Non siamo sordi.
Fine

Bruno Cab 923