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Che a quindeci minuti de la medesima ora per il moto
de la lingua, la quale si varrà la quarta volta rimenando
per il palato, a la vecchia di Fiurulo casche la terza mola
che tiene nella mascella destra di sotto; la qual caduta
sia senza sangue e senza dolore; perché la detta mola è
gionta al termine della sua trepidazione, che ha perdurato
a punto diece sette annue revoluzioni lunari. Che Ambruoggio
nella centesima e duodecima spinta abbia spaccio
ed ispedito il negocio con la mogliera, e che non la ingravide
per questa volta, ma ne l'altra con quel seme in cui si
convertisce quel porro cotto, che mangia al presente con
la sapa e pane di miglio. Al figlio di Martinello comincieno
a spuntar i peli de la pubertade nel pettinale, ed
insieme insieme comincie a gallugarli la voce. [>]

Bruno Best 636