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      Micco. Sin al presente, costui mostra di saper assai
assai. Séguita, messer Asino, e fa pur gagliarde le tue raggioni
quanto ti piace; perché
      Ne l'onde solchi e ne l'arena semini,
E 'l vago vento speri in rete accogliere,
E le speranze fondi in cuor di femine,


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se speri che da gli signori academici di questa o altra setta
ti possa o debbia esser concessa l'entrata. Ma se sei dotto,
contèntati de rimanerti con la tua dottrina solo.
      Asino. O insensati, credete ch'io dica le mie raggioni
a voi, acciò che me le facciate valide? credete ch'io abbia
fatto questo per altro fine che per accusarvi e rendervi
inexcusabili avanti a Giove? Giove con avermi fatto dotto
mi fe' dottore. Aspettavo ben io che dal bel giudicio della
vostra sufficienza venesse sputata questa sentenza: - Non
è convenevole che gli asini entrino in academia insieme
con noi altri uomini. - Questo, se studioso di qualsivogli'
altra setta lo può dire, non può essere raggionevolmente
detto da voi altri pitagorici, che con questo, che negate
a me l'entrata, struggete gli principii, fondamenti e corpo
della vostra filosofia. [>]

Bruno Cab 920-921