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      Micco. Dimmi, fratello, hai intesi gli capitoli e condizioni
dell'academia?
      Asino. Molto bene.
      Micco. Hai discorso sopra l'esser tuo, se per qualche
tuo difetto ti possa essere impedita l'entrata?
      Asino. Assai a mio giudicio.
      Micco. Or fatevi intendere.
      Asino. La principal condizione che m' ha fatto dubitare,
è stata la prima. È pur vero che non ho quella
indole, quelle carni mollecine, quella pelle delicata, tersa
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e gentile, le quali integnono li fisionotomisti attissime
alla recepzion della dottrina; perché la durezza de quelle
ripugna a l'agilità de l'intelletto. Ma sopra tal condizione
mi par che debba posser dispensar il principe; perché non
deve far rimaner fuori uno, quando molte altre parzialitadi
suppliscono a tal difetto, come la sincerità de costumi,
la prontezza de l'ingegno, l'efficacia de l'intelligenza, ed
altre condizioni compagne, sorelle e figlie di queste. Lascio
che non si deve aver per universale, che l'anime sieguano
la complession del corpo; perché può esser che qualche
piú efficace spiritual principio possa vencere e superar
l'oltraggio che dalla crassezza o altra indisposizion di
quello gli vegna fatto. [>]

Bruno Cab 918-919