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innanzi, essendo stato l' Erario de' Nobili, i soli Nobili
se n'erano criati Censori; poichè egli per cotal
legge divenne patrimonio di tutto il popolo, ordinò Filone
nel terzo capo, che si comunicasse alla plebe ancor la
Censura
; il qual maestrato solo restava da comunicarsi alla
plebe
. Se sopra quest' Ipotesi si legga quindi innanzi
la Storia Romana, a mille pruove si truoverà, che vi
reggono tutte le cose, che narra: le quali per le tre
voci non diffinite
anzi dette non hanno nè alcun fondamento
comune
, nè tra loro alcun convenevole rapporto
particolare
: onde quest' Ipotesi perciò si dovrebbe ricever
per vera. Ma, se ben si considera questa non è
tanto Ipotesi, quanto una verità meditata in idea, che
poi con l'autorità truoverassi di fatto: e posto ciò,
che Livio dice generalmente, gli Asili essere stati vetus
urbes condentium consilium
, come
Romolo entro l' Asilo aperto nel Luco egli fondò la
Romana; ne dà l' Istoria di tutte l'altre Città del Mondo
de' tempi finora disperati a sapersi: lo che è un saggio
d'una Storia Ideal'Eterna
, la quale dentro si medita,
e si ritruova, sopra la quale corrono in tempo le storie
di tutte le Nazioni
.
      Vv. Quest'altra Legge fu comandata negli anni di
Roma
CCCCXIX. detta de Nexu, e sì tre anni dopo la
Publilia da' Consoli Cajo Petelio, e Lucio Papirio Mugilano;
e contiene un'altro punto massimo di cose Romane:
poichè con quella si rillasciò a' plebei la ragion feudale
d'essere vassalli ligj de' Nobili per cagion di debiti;
per gli quali quelli tenevano questi sovente tutta la vita
a lavorare per essi nelle loro private prigioni. Ma
restò al Senato il sovrano dominio, ch'esso aveva sopra
i fondi dell'Imperio Romano
, ch'era già passato nel
Popolo; e per lo Senato consulto, che chiamavano Ultimo,
finchè la Romana fu Repubblica libera, se 'l
mantenne con la forza dell'armi: onde quante volte il
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