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      Prudenzio. Aries primo; post ipsum, Taurus.
      Teofilo
. Appresso a questo gran capitano e primiero
prencipe de le mandre, chi è stato degno d'essergli prossimo
e secondo, eccetto ch' il granduca de gli armenti, a cui
s'aggiongono, come per doi paggi o doi Ganimedi, que' bei
gemegli garzoni? Considerate dunque, quale e quanta
sia cotal razza di persone, che tengono il primato altrove
che dentro un'arca infracidita.
      Frulla. Certo, non saprei trovar differenza alcuna tra
costoro e quel geno d'animali, eccetto che quelli urtano di
testa ed essi urtano di spalla ancora. Ma, lasciate queste
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digressioni, e tornate al proposito di quel ch' avvenne in
questo residuo del viaggio, in questa sera.
      Teofilo. Or dopo ch' il Nolano ebbe riscosse da vinti
in circa di queste spuntonate, particolarmente alla piramide
vicina al palazzo in mezzo di tre strade, ne si ferno
incontro sei galantuomini, de' quali uno gli ne dié una sí
gentile e gorda, che sola possea passar per diece; e gli
ne fé donar un'altra al muro, che possea certo valer per
altre dice. Il Nolano disse: Tanchi, maester. Credo che lo
ringraziasse perché li diè di spalla, e non di quella punta
ch' è posta per centro del brocchiero o per cimiero de la
testa. [>]
Bruno Cena 80-81