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- Però, disse Mercurio,
non gli deve dar fastidio, né eccitar il zelo, che alcuni credeno
le opere essere necessarie; perché tanto il destino di
quelli, quanto il destino loro che credeno il contrario,
è prefisso, e non si cangia perché il lor credere o non credere
si cangie, e sia d'una ed un'altra maniera. E per la medesima
caggione essi non denno essere molesti a color che
non gli credeno, e che le stimano sceleratissimi; perché
non per questo che gli vegnono a credere e stimarli uomini
da bene, cangiaranno destino. Oltre che, secondo la lor
dottrina, non è in libertà de l'elezion loro di mutarsi a
questa fede. Ma gli altri che credeno il contrario, possono
giuridicamente, secondo la lor conscienza, non solamente
essere a lor molesti; ma, oltre, stimar gran sacrificio a gli
dei e beneficio al mondo di perseguitarli, ammazzarle e
spengerli da la terra, perché son peggiori che li bruchi e
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le locuste sterili e quelle arpie le quali non opravano nulla
di buono, ma solamente que' beni che non posseano
vorare, strapazzavano ed insporcavano con gli piedi, e
faceano impedimento a quei che s'esercitavano.
Bruno Best 624-625