— 78 —
Ma di che devi lamentarti, ahi lasso? Ti par
— 79 —
ignobiltà l'essere un animale urtativo? Non ti ricordi,
Nolano, di quel ch' è scritto nel tuo libro intitolato L'arca
di Noè?
Ivi, mentre si dovean disponere questi animali
— 80 —
per ordine, e doveasi terminar la lite nata per le precedenze,
in quanto pericolo è stato l'asino di perdere la preeminenza,
che consistea nel seder in poppa de l'arca, per
essere un animal piú tosto di calci che di urti? Per quali
animali si rapresenta la nobiltà del geno umano nell'orrido
giorno del giudizio, eccetto che per gli agnelli e gli capretti?
Or questi son que' virili, intrepidi ed animosi, de' quali
gli uni da gli altri non saran divisi, come oves ab haedis;
ma, qual piú venerandi, feroci ed urtativi, saran distinti,
come gli padri de gli agnelli da' padri di capretti. Di questi
però i primi nella corte celestiale hanno quel favore, che
non hanno gli secondi; e se non il credete, alzate un poco
gli occhi, e guardate chi è stato posto per capo de la vanguardia
di segni celesti: chi è quello, che con la sua cornipotente
scossa ne apre l'anno?
Bruno Cena 78-79-80