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- Dopo fatte molte e molte
discussioni: - Ivi, sentenziò Giove, succeda la Legge,
perché questa ancora è necessario che sia in cielo, atteso
che cossí questa è figlia della Sofia celeste e divina, come
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quell'altra è figlia de l'inferiore, in cui questa Dea manda
il suo influsso ed irradia il splendor del proprio lume, in
quel mentre che va per gli deserti e luoghi solitarii de la
terra. - Ben disposto, o Giove, disse Pallade; perché non
è vera, né buona legge quella che non ha per madre la Sofia,
e per padre l'intelletto razionale; e però là questa figlia
non deve star lungi da la sua madre; ed a fin che da basso
contempleno gli uomini come le cose denno essere ordinate
appreso loro, si proveda qua in questa maniera, se cossí
piace a Giove. Appresso séguita la sedia della corona Boreale,
fatta di safiro, arrichita di tanti lucidi diamanti,
e che fa quella bellissima prospettiva con quattro e quattro,
che son otto, carbuncoli ardenti. Questa, per esser cosa
fatta a basso, trasportata da basso, mi par molto degna
d'esser presentata a qualche eroico prencipe, che non ne
sia indegno; però veda il nostro padre, a chi manco meno
indegnamente deve essere presentata da noi. [>]

Bruno Best 621-622