— 75 —
De le tre ultime specie sono
quei, che, per mostrar quanto siino potenti in casa sua,
e che sono persone di buon stomaco, son buoni soldati
e hanno a dispreggio il mondo tutto: ad uno che non fa
— 76 —
mina di volergli dar la piazza larga, gli donaranno con la
spalla, come con un sprone di galera, una spinta, che lo
faran voltar tutto ritondo, facendogli veder quanto siino
forti, robusti e possenti, e ad un bisogno buoni per rompere
un'armata. E se costui, che se farà incontro sarà un
forastiero, dònigli pur quanto si voglia di piazza, che vuole
per ogni modo che sappia quanto san far il Cesare, l' Anniballe,
l' Ettore ed un bue che urta ancora. Non fanno solamente
come l'asino, il quale, massimamente quando è
carco, si contenta del suo diritto camino per il filo; d'onde,
se tu non ti muovi, non si muoverà anco lui, e converrà
che o tu a esso, o esso a te doni la scossa; ma fanno
cossí questi che portan l'acqua, che se tu non stai in cervello,
ti farran sentir la punta di quel naso di ferro che
sta a la bocca de la giarra. Cossí fanno ancora color
che portan birra ed ala; i quali, facendo il corso suo, se
per sua inavertenza te si avventaranno sopra, te faran
sentire l'émpito de la carca che portano, e che non solamente
son possenti a portar su le spalli, ma ancora a
buttar una casa innante e tirar, se fusse un carro, ancora.
Bruno Cena 75-76