— 618 —
- Vada, disse Giove,
dove a voi altri pare e piace, o a gli Orsi d'Inghilterra,
o a gli Orsini o Cesarini di Roma, se volete che stia in città
a bell'aggio. - A gli claustri di Bernesi vorei che la fusse
impriggionata, disse Giunone. - Non tanto sdegno, mia
moglie, replicò Giove; vada dove si vuole, purché sia libera
e lasce quel loco nel quale, per essere la sedia piú eminente,
voglio che faccia la sua residenza la Veritade; perché
là le unghie de la detrazione non arivano, il livore de l'invidia
non avelena, le tenebre de l'errore non vi profondano.
Ivi starà stabile e ferma; là non sarà exagitata da
flutti e da tempeste; ivi sarà sicura guida di quelli che
vanno errando per questo tempestoso pelago d'errori;
ed indi si mostrarà chiaro e terso specchio di contemplazione.
Bruno Best 618