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      Saulino. A questi succesero gli pirroni, molto piú
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scarsi in donar fede al proprio senso ed intelletto, che gli
efettici; perché, dove quelli altri credeno aver compresa
qualche cosa ed esser fatti partecipi di qualche giudicio
per aver informazion di questa verità, cioè che cosa alcuna
non può esser compresa né determinata, questi anco di
cotal giudicio se stimâro privi, dicendo che né men possono
esser certi di questo, cioè che cosa alcuna non si possa
determinare.
      Sebasto. Guardate l'industria di quest'altra Academia,
ch'avendo visto il modello de l'ingegno e notato l'industria
di quella che con facilità ed atto di poltronaria volea dar
de calci, per versar a terra l'altre filosofie, essa armata
di maggior pecoraggine, con giongere un poco piú di sale
della sua insipidezza, vuol donar la spinta ed a quelle tutte
ed a cotesta insieme, con farsi tanto piú savia de tutte
generalmente, quanto con manco spesa e lambiccamento
di cervello in essa s'intogano ed addottorano. Via via,
andiam piú oltre. Or che debbo far io, essendo ambizioso
di formar nuova setta, e parer piú savio de tutti, e di costoro
ancora che sono oltre gli tutti? Farò qua un terzo
tabernaculo, piantarò un'Academia piú dotta, con stringermi
alquanto la cintura. Ma vorrò forse tanto raffrenar
la voce con gli efettici, e stringere il fiato con gli pirroni,
che per me poi non exali spirito e crepi?
Bruno Cab 903-904