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      Teofilo - . Oltre a questi s'aggionge l'ordine di servitori.
Non parlo de quelli de la prima cotta, i quali son gentiluomini
de' baroni, e per ordinario non portano impresa
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o marca, se non o per troppa ambizione de gli uni, o per
soverchia adulazion de gli altri: tra questi se ritrova civilità.
      Prudenzio. Omnis regula exceptionem patitur.
      Teofilo
. Ma, eccettuando però di tutte specie alcuni,
che vi posson essere men capaci di tal censura, parlo de
le altre specie di servitori; de' quali altri sono de la seconda
cotta; e questi tutti portano la marca affibbiata a dosso.
Altri sono de la terza cotta, li padroni de' quali non son
tanto grandi, che li convegna dar marca a' servitori, o pur
essi son stimati indegni ed incapaci di portarla. Altri sono
de la quarta cotta, e questi siegueno gli marcati e non
marcati, e son servi de' servi.
      Prudenzio. Servus servorum non est malus
titulus usquequaque.

Bruno Cena 73-74