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là dove gli marinaii si consultano negli devii ed incerti
camini del mare, là verso dove alzano le mani tutti gli
travagliati che patiscono tempeste: là verso dove ambivano
gli giganti: là dove la generazion fiera di Belo facea
montare la torre di Babelle: là dove gli maghi del specchio
calibeo cercano gli oracoli de Floron, uno de' grandi principi
de gli arctici spiriti: là dove gli Cabalisti dicono che
Samaele volse inalzare il solio per farsi assomigliante al
primo altitonante; hai posto questo brutto animalaccio,
il quale, non con una occhiata, non con un rivoltato mustaccio,
non con qualche imagine di mano, non con un
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piede, non con altra meno ignobil parte del corpo, ma
con una coda (che contra la natura de l'orsina specie
volse Giunone che gli rimanesse attaccata dietro), quasi
come un indice degno di tanto luogo, fai che vegna a
mostrar a tutti terrestri, maritimi e celesti contemplatori
il polo magnifico e cardine del mondo. Quanto, dunque,
facesti male de vi la inficcare, tanto farai bene di levarnela;
e vedi di farne intendere dove la vuoi mandare, e che
cosa vuoi ch'in suo loco succeda. [>]

Bruno Best 617-618