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Or, ritruovandosi pubblicato con le stampe ben due volte
che la Scienza nuova si ristampava con l'aggiunte in Venezia, ed
essendo colá pervenuto tutto il manoscritto, colui che faceva
la mercatanzia di cotal ristampa uscí a trattar col Vico come con
uomo che dovesse necessariamente farla ivi stampare. Per la
qual cosa, entrato il Vico in un punto di propia stima, richiamò
indietro tutto il suo ch'avea colá mandato; la qual restituzione
fu fatta finalmente dopo sei mesi ch'era giá stampato piú della
mettá di quest'opera. E perché, per le testé narrate cagioni,
l'opera non ritruovava stampatore né qui in Napoli né altrove
che la stampasse a sue spese, il Vico si die' a meditarne un'altra
condotta, la qual è forse la propia che doveva ella avere, che
senza questa necessitá non arebbe altrimente pensato, che, col
confronto del libro innanzi stampato, apertamente si scorge
esser, dall'altra che aveva tenuto, a tutto cielo diversa. Ed in
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questa tutto ciò che nell' Annotazioni, per seguire il filo di quell'
opera, distratto leggevasi e dissipato, ora con assai molto di
nuovo aggiunto si osserva con uno spirito comporsi e reggere con
uno spirito, con tal forza di ordine (il quale, oltre all'altra ch'è la
propietá dello spiegarsi, è una principal cagione della brevitá) che
'l libro di giá stampato e 'l manoscritto non vi sono cresciuti che
soli tre altri fogli di piú. Dello che si può far sperienza, come,
per cagion d'esemplo, sulle propietá del diritto natural delle
genti, delle quali col primo metodo nel capo I, VII ragionò
presso a sei fogli, ed in questa ne discorre con pochi versi.
Vico Aut 71-72