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Or qua, se per mala sorte ti vien fatto che prendi occasione
di toccarne uno, o porre mano a l'armi, ecco in un punto ti vedrai,
quanto è lunga la strada, in mezzo d'uno esercito di coteconi;
i quali piú di repente che, come fingono i poeti, da'
denti del drago seminati per Iasone risorsero tanti uomini armati,
par che sbuchino da la terra, ma certissimamente esceno
da le botteghe; e facendo una onoratissima e gentilissima
prospettiva de una selva de bastoni, pertiche lunghe,
alebarde, partesane e forche rugginenti (le quali, benché
ad ottimo uso gli siano state concesse dal prencipe, per
questa e simili occasioni han sempre apparecchiate e
pronte); cossí con una rustica furia te le vedrai avventar
sopra, senza guardare a chi, perché, dove e come, senza
ch' un se ne referisca a l'altro: ognuno sfogando quel sdegno
naturale c'ha contra il forastiero, ti verrà di sua propria
mano (se non sarà impedito da la calca de gli altri, che
poneno in effetto simil pensiero) e con la sua propria verga,
a prendere la misura del saio; e se non sarai cauto, a saldarti
ancora il cappello in testa. [>]
Bruno Cena 72