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      Appresso apre la bocca il magno protoparente, e fassi
in cotal tenore udire: - Se gloriosa, o dei, fu la nostra
vittoria contra gli giganti, che in breve spacio di tempo
risorsero contra di noi, che erano nemici stranieri ed aperti,
che ne combattevano solo da l'Olimpo, e che non possevano
né tentavano altro che de ne precipitar dal cielo;
quanto piú gloriosa e degna sarà quella di noi stessi, li
quali fummo contra lor vittoriosi? Quanto piú degna, dico,
e gloriosa è quella di nostri affetti, che tanto tempo han
trionfato di noi, che sono nemici domestici ed interni che
ne tiranneggiano da ogni lato, e che ne hanno trabalsati
e smossi da noi stessi?
Bruno Best 615