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Quindi il Vico tanto piú si sentí stimolato a scrivere delle
note e commenti a quest'opera. E nel tempo che vi travagliava,
che durò presso a due anni, prima avvenne che il signor conte
di Porcía, in una occasione la qual non fa qui mestieri narrare,
gli scrisse ch'esso voleva stampar un suo Progetto a' signori
letterati d'Italia
piú distinti o per l'opere date alla luce delle
stampe o piú chiari per rinomea d'erudizione e dottrina, come
si è sopra pur detto, di scriver essi le loro Vite letterarie
sopra una tal sua idea con la quale se ne promuovesse un altro
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metodo piú accertato e piú efficace da profittare nel corso de'
suoi studi la gioventú, e di volervi aggiugnere la sua per saggio,
che egli gli aveva di giá mandata, perché, delle molte che
giá glien'erano pervenute in potere, questa sembravagli come
di getto caduta sulla forma del suo disegno. Quindi il Vico,
il qual aveva creduto ch'esso la stampasse con le Vite di tutti
ed in mandandogliela aveva professato che si recava a sommo
onore d'esser l'ultimo di tutti in sí gloriosa raccolta, si diede
a tutto potere a scongiurarlo che nol facesse a niun patto del
mondo, perché né esso conseguirebbe il suo fine ed il Vico
senza sua colpa sarebbe oppresso dall'invidia. Ma, con tutto
ciò, essendosi il signor conte fermo in tal suo proponimento,
il Vico, oltre di essersene protestato da Roma per una via del
signor abate Giuseppe Luigi Esperti, se ne protestò altresí da
Venezia per altra di esso padre Lodoli, il qual aveva egli saputo
da esso signor conte che vi promoveva la stampa e del
di lui Progetto e della Vita di esso Vico; come il padre Calogerá,
che l'ha stampato nel primo tomo della sua Raccolta degli
opuscoli eruditi
, l'ha pubblicato al mondo in una lettera al signor
Vallisnieri, che vi tien luogo di prefazione; il quale quanto in ciò
ha favorito il Vico, tanto dispiacer gli ha fatto lo stampatore,
il quale con tanti errori anco ne' luoghi sostanziali n'ha strappazzato
la stampa. Or nel fine del catalogo delle opere del Vico,
che va in piedi di essa Vita, si è con le stampe pubblicato: « Princípi
d'una Scienza nuova d'intorno alla natura delle nazioni
, che
si ristampano con l' Annotazioni dell'autore in Venezia».
Vico Aut 66-67