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uomini di menti tanto balorde, che passò in proverbio,
Beoto per uomo d'ottuso ingegno.
      R. Questa è l' Età degli Dei, che comincia alle
nazioni del Lazio, corrispondente nelle propietà
all' Età dell'oro de' Greci; a' quali il primo oro si ritruoverà
per la nostra Mitologia essere stato il frumento; con
le cui raccolte per lunghi secoli le prime nazioni numerarono
gli anni; e Saturno da' Latini fu detto a satis,
da' seminati; e si dice Κρόνος da' Greci; appo i quali
Χρόνος è il Tempo, da cui vien detta essa Cronologia.
      S. Questo Mercurio il giovine dev'essere Carattere
Poetico dell'Età degli Eroi degli Egizj
; la qual'a' Greci
non succedè, che dopo novecento anni, per gli quali
va a finire l' Età degli Dei di Grecia: ma agli Egizj
corre per un padre, figlio, e nipote: a tal' Anacronismo
nella Storia Egiziaca
osservammo uno somigliante nella
Storia Assiriaca nella persona di Zoroaste.
      T. Queste Successioni Reali sono gran Canoni di Cronologia;
come Danao occupa il Regno d'Argo signoreggiato
innanzi da nove Re della Casa d'Inaco; per gli
quali dovevano correre trecento anni per la regola
de' Cronologi; come presso a cinquecento per gli quattordici
Re Latini
, che regnarono in Alba.
      Ma Tucidide dice, che ne' tempi eroici gli Re si cacciavano
tutto giorno di sedia l'un l'altro
; come Amulio,
caccia Numitore dal Regno d'Alba, e Romolo ne caccia
Amulio, e rimettevi Numitore: lo che avveniva tra
per la ferocia de' tempi, e perch'erano smurate l'eroiche
città
, nè eran'in uso ancor le Fortezze; come
dentro si rincontra de' tempi barbari ritornati.
      V. Questi due grandi rottami d'Antichità si osservano
da Dionigi Petavio gittati dentro la Greca Storia
avanti il Tempo Eroico de' Greci: e sono sparsi per tutta
Grecia gli Eraclidi, o sieno i figliuoli d'Ercole più di
cento anni innanzi di provenirvi Ercole loro padre; il
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