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Non poteva Vostra Signoria illustrissima ritrovare un corrispondente
piú versato in ogni genere di studi e piú autorevole
co' librari di quel che sia il reverendissimo padre Lodoli, che le
offre di far stampare il libro dei Principi di una Scienza nuova.
Son io stato un de' primi a leggerlo, a gustarlo e a farlo gustare
agli amici miei, i quali concordemente convengono che dell'italiana
favella non abbiamo un libro che contenga piú cose erudite
e filosofiche, e queste tutte originali della spezie loro. Io ne ho
mandato un picciolo estratto in Francia per far conoscere a' francesi
che molto può aggiungersi o molto correggersi sull'idee della
cronologia e mitologia, non meno che della morale e della iurisprudenza,
sulla quale hanno tanto studiato. Gl'inglesi saranno
obligati a confessare lo stesso quando vedranno il libro; ma bisogna
renderlo piú universale con la stampa e con la comoditá
del carattere. Vostra Signoria illustrissima è a tempo di aggiungervi
tutto quello stima piú a proposito, sia per accrescere l'erudizione
e la dottrina, sia per isviluppare certe idee compendiosamente
accennate. Io la consiglierei a mettere alla testa del libro
una prefazione ch'esponesse i vari princípi delle varie materie
che tratta e 'l sistema armonico che da essi risulta, sino ad estendersi
alle cose future, che tutte dipendono dalle leggi di quell'istoria
eterna, della qual è cosí sublime e cosí feconda l'idea
che ne ha assegnata
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Vico Aut 64