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      Sapete che la corona di Ariadna, nella quale risplendeno
otto stelle, ed è celebrata là, avanti il petto di Boote e le
spire de l'angue, non v' è se non in commemorazione perpetua
del disordinato amor del padre Libero, che s'imbracciò
la figlia del re di Creta, rigettata dal suo stuprator
Teseo.
      Quel Leone, che nel core porta il basilisco, e che ottiene
il campo di trenta e cinque stelle, che fa continuo al Cancro?
Evi forse per esser gionto a quel suo conmilitone
e suo conservo de l'irata Giunone, che lo apparecchiò
vastatore del Cleoneo paese, a fine che, a mal grado di
quello, aspetasse l'advenimento del strenuo Alcide? Ercole
invitto, laborioso mio figlio, che col suo spoglio di leone
e la sua mazza par che si difenda le vinti ed otto stelle,
quali con piú che mai altri abbia fatto tanti gesti eroici
s' ha meritate, pure, a dire il vero, non mi par conveniente
che tegna quel loco, onde il suo geno pone avanti gli occhi
della giustizia il torto fatto al nodo coniugale della mia
Giunone per me e per la pellice Megara, madre di lui.
La nave di Argo, nella quale sono inchiodate quarantacinque
risplendenti stelle, ne l'ampio spacio vicino al circolo
Antartico, evi ad altro fine che per eternizare la memoria
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del grande errore che commese la saggia Minerva,
che mediante quella instituí gli primi pirati a fine che,
non meno che la terra, avesse gli suoi solleciti predatori
il mare? [>]

Bruno Best 607-608