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Si può patire, o dei, e facilmente si condona a gli
errori, che son per fragilità, e per non molto giudiciosa
levità; ma qual misericordia, qual pietate può rivoltarsi a
quelli, che son commessi da color che, essendono posti
presidenti nella giustizia, in mercede di criminalissimi
errori, contribuiscono maggiori errori con onorare, premiar
ed essaltar al cielo gli delitti insieme con gli delinquenti?
Per qual grande e virtuoso fatto Perseo av'ottenute vintesei
stelle? Per aver con gli talari e scudo di cristallo, che lo
rendeva invisibile, in serviggio de l'infuriata Minerva ammazzate
le Gorgoni che dormivano, e presentatogli il capo
di Medusa. E non ha bastato che vi fusse lui, ma per lunga
e celebre memoria bisognava che vi comparisse la moglie
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Andromeda con le sue vintitré, il suo genero Cefeo con
le sue tredeci, che espose la figlia innocente alla bocca del
Ceto per capriccio di Nettuno, adirato solamente perché
la sua madre Cassiopea pensava essere piú bella che le
Nereidi. E però anco la madre vi si vede residente in catedra,
ornata di tredeci altre stelle ne' confini de l'Artico
circolo. Quel padre di agnelli con la lana d'oro, con le sue
diece ed otto stelle, senza l'altre sette circonstanti, che fa
balando sul punto equinoziale? È forse ivi per predicar
la pazzia e sciocchezza del re di Colchi, l'impudicizia di
Medea, la libidinosa temeritade di Giasone e l'iniqua
providenza di noi altri? Que' doi fanciulli, che nel signifero
succedeno al Toro, compresi da diece e otto stelle,
senza altre sette circonstanti informi, che mostrano di
buono o di bello in quella sacra sedia, eccetto che il reciproco
amore di doi bardassi? Per qual raggione il Scorpione
ottiene il premio di venti ed una stelle, senza le otto
che son ne le chele, e le nove che sono circa lui, e tre
altre informi? Per premio d'un omicidio ordinato dalla
leggerezza ed invidia di Diana, che gli fece uccidere l'emulo
cacciator Orione. Sapete bene che Chirone con la sua bestia
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ottiene nella australe latitudine del cielo sessanta e sei
stelle per esser stato pedante di quel figlio, che nacque dal
stupro di Peleo e Teti.
Bruno Best 605-606-607