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      Sebasto. Che dirai de le scimie ed orsi che, se non vuoi
dir ch' hanno mano, non hanno peggior instrumento che
la mano?
      Onorio. Non hanno tal complessione che possa esser
capace di tale ingegno; perché l'universale intelligenza
in simili e molti altri animali per la grossezza o lubricità
della material complessione non può imprimere tal forza
di sentimento in cotali spiriti. Però la comparazion fatta si
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deve intendere nel geno de' piú ingegnosi animali.
      Sebasto. Il papagallo non ha egli l'organo attissimo a
proferir qualsivoglia voce articulata? Or perché è tanto
duro e con tanta fatica può parlar sí poco, senza oltre intendere
quel che dice?
      Onorio. Perché non ha apprensiva, retentiva adequabile
e congenea a quella de l'uomo, ma tal quale conviene alla
sua specie; in raggion della quale non ha bisogno ch'altri
gl'insegne di volare, cercare il vitto, distinguere il nutrimento
dal veleno, generare, nidificare, mutar abitazioni,
e riparar alle ingiurie del tempo, e provedere alle necessitadi
della vita non men bene, e tal volta meglior- e piú
facilmente che l'uomo.
Bruno Cab 887-888