— 42 —
di mattoni innalzate incontro a' due Diluvj, e d'aver
esso veduta nella Siria quella di marmo. Tanto importava
alle Nazioni Antiche di conservare le memorie
Astronomiche; il qual senso fu morto affatto tralle nazioni,
che loro vennero appresso! onde tal colonna è
da riporsi nel Museo della Credulità. Ma così i Chinesi
si sono trovati scriver per geroglifici, come anticamente
gli Egizj, e più degli Egizj gli Sciti, i quali nemmeno
gli sapevano scrivere: e non avendo per molte migliaja
d'anni avuto commerzio con altre Nazioni, dalle quali
potesser'esser'informati della vera Antichità del Mondo,
com' uomo, che dormendo sia chiuso in un'oscura picciolissima
stanza
, nell'orror delle tenebre la crede certamente
molto maggiore di quello, che con mani la toccherà;
così nel bujo della loro Cronologia han fatto i Chinesi,
e gli Egizj, e con entrambi i Caldei. Pure benchè
il Padre Michel di Ruggiero Gesuita affermi, d'aver'esso
letti libri stampati innanzi la venuta di
Gesu Christo; e
benchè il Padre Martini pur Gesuita nella sua Storia Chinese
narri una grandissima Antichità di Confucio; la
qual' ha indotto molti nell'Ateismo, al riferire di Martino
Scoockio in demonstratione Diluvj Universalis
; onde Isacco
Pereyro
, Autore della Storia Preadamitica, forse perciò
abbandonò la fede Catolica, e quindi scrisse, che 'l Diluvio
si sparse sopra la Terra de' soli Ebrei
: però Niccolò Trigaulzio
meglio del Ruggieri, e del Martini informato
nella sua Christiana expeditione apud Sinas scrive, la stampa
appo i Chinesi essersi truovata non più, che da due secoli
innanzi degli Europei
; e Confucio aver fiorito non più,
che cinquecento anni innanzi di Gesu Cristo
: e la Filosofia
Confuciana
, conforme a' Libri Sacerdotali Egiziaci
nelle poche cose naturali ella è rozza, e goffa; e quasi tutta
si rivolge ad una Volgar Morale, o sia Moral comandata
a' que' popoli con le leggi.
      Da sì fatto Ragionamento d'intorno alla vana oppenione,
Vico SN44 42