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Tardi, dico, gravi e pesati denno
essere gli proponimenti; maturo, secreto e cauto deve
essere il conseglio: ma l'essecuzione bisogna che sia alata,
veloce e presta. Però non credete, che intra il desinare
qualche strano umore m'abbia talmente assalito che, dopo
pranso, mi tegna legato e vinto, onde non a posta di raggione,
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ma per impeto di nettareo fumo proceda a l'azione;
ma dal medesimo giorno de l'anno passato cominciai a
consultar entro di me quel tanto che dovevo esseguire in
questo giorno ed ora. Dopo pranso, dunque, perché le nove
triste non è costume d'apportarle a stomaco diggiuno;
all'improviso, perché so molto bene che non cossí come
alla festa solete convenir volentieri al conseglio, il quale
è intensissimamente da molti di voi fuggito: mentre chi
lo teme per non farsi di nemici, chi per incertezza di chi
vince e di chi perde, chi per timore ch'il suo conseglio
non sia tra dispreggiati, chi per dispetto per quel che il
suo parere tal volta non è stato approvato, chi per mostrarsi
neutrale nelle cause pregiudiciose o de l'una o de
l'altra parte, chi per non aver occasione d'aggravarsi la
conscienza: chi per una, chi per un'altra causa.
Bruno Best 596-597