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      Prudenzio. Apostrophe, pathos, invocatio, poetarum more.
      Smitho
. Ascoltate, vi priego, maestro Prudenzio.
      Prudenzio. Lubentissime.
      Teofilo
. II Nolano, avendo aspettato sin dopo pranso
e non avendo nuova alcuna, stimò quello gentiluomo per
altre occupazioni aver posto in oblio, o men possuto proveder
al negocio. E, sciolto da quel pensiero, andò a rimenarsi,
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e visitar alcuni amici italiani; e ritornando al tardi,
dopo il tramontar del sole...
      Prudenzio. Già il rutilante Febo, avendo volto al nostro
emisfero il tergo, con il radiante capo ad illustrar gli antipodi
sen giva.
      Frulla. Di grazia, magister, raccontate voi, perché il
vostro modo di recitare mi sodisfa mirabilmente.
      Prudenzio. Oh s'io sapessi l'istoria!
      Frulla. Or tacete dunque, in nome del vostro diavolo.
Bruno Cena 51-52