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      Molto piacque al signor Folco questa risposta. Disse:
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Voi mi fate gratissimo officio; accetto la vostra proposta
e voglio determinare un giorno, nel quale ve si opporranno
persone, che forse non vi faran mancar materia di produr
le vostre cose in campo. Mercoldí ad otto giorni, che sarà
de le ceneri, sarete convitato con molti gentilomini e
dotti personaggi, a fin che, dopo mangiare, si faccia discussione
di belle e varie cose. - Vi prometto, disse il
Nolano, ch' io non mancarò d'esser presente allora e tutte
volte che si presentarà simile occasione; perché non è gran
cosa sotto la mia elezione, che mi ritarde dal studio di
voler intendere e sapere. Ma, vi priego, che non mi fate
venir innanzi persone ignobili, mal create e poco intendenti
in simile speculazioni. - (E certo ebbe raggione di dubitare,
perché molti dottori di questa patria, coi quali ha
raggionato di lettere, ha trovato nel modo di procedere
aver piú del bifolco, che d'altro che si potesse desiderare).
Rispose il signor Folco, che non dubitasse; perché quelli,
che lui propone, son morigeratissimi e dottissimi. Cossí
fu conchiuso. Or, essendo venuto il giorno determinato,
aggiutatemi, Muse, a raccontare!
Bruno Cena 50-51