— 50 —
dialogo secondo

      Teofilo. Allora gli disse il signor Folco Grivello: - Di
grazia, signor Nolano, fatemi intendere le raggioni, per
le quali stimate la terra muoversi. - A cui rispose, che lui
non gli arebbe possuto donar raggione alcuna, non conoscendo
la sua capacità; e non sapendo come potesse da
lui essere inteso, temerebbe far come quei, che dicono le
sue raggioni a le statue e andano a parlare cogli morti. Pertanto
gli piaccia prima farsi conoscere con proponere quelle
raggioni, che gli persuadeno il contrario; perché, secondo
il lume e la forza de l'ingegno, che lui dimostrarà apportando
quelle, gli potranno esser date risoluzioni. Aggiunse
a questo, che per desiderio, che tiene, di mostrar la imbecillità
di contrari pareri per i medesimi principii, co' quali
pensano esser confirmati, se gli farebbe non mediocre piacere
di ritrovar persone, le quali fussero giudicate sufficiente
a questa impresa; e lui sarebbe sempre apparecchiato
e pronto al rispondere. Con questo modo si potesse
veder la virtú de' fondamenti di questa sua filosofia contra
la volgare tanto megliormente, quanto maggior occasione
gli verrebe presentata di rispondere e dechiarare.
Bruno Cena 50