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      Teofilo. Questo è dono de gli dei, se ti guidano e dispensano
le sorte da farte venir a l'incontro un uomo, che
non tanto abbia l'esistimazion di vera guida, quanto in
verità sii tale, ed illuminano l'interno tuo spirto al far
elezione de quel ch' è megliore.
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      Smitho. Però comunemente si va appresso al giudizio
comone, a fin che, se si fa errore, quello non sarà senza
gran favore e compagnia.
      Teofilo. Pensiero indegnissimo d'un uomo! Per questo
gli uomini savii e divini son assai pochi; e la volontà di
dei è questa, atteso che non è stimato né prezioso quel
tanto ch'è comone e generale.
      Smitho. Credo bene, che la verità è conosciuta da pochi,
e le cose preggiate son possedute da pochissimi; ma mi
confonde, che molte cose son poche, tra pochi, e forse
appresso un solo, che non denno esser stimate, non vaglion
nulla e possono esser maggior pazzie e vizii.
Bruno Cena 47-48