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      Sebasto. Or mostrate come siano vere le vostre assumpzioni:
perché voglio concedere le illazioni tutte; perché
non ho per inconveniente che chi è ignorante, per quanto
è ignorante, è stolto; e chi è stolto, per quanto è stolto,
è asino: e però ogni ignoranza è asinità.
      Saulino. Alla contemplazion de la verità altri si promuoveno
per via di dottrina e cognizione razionale, per
forza de l'intelletto agente che s'intrude nell'animo,
excitandovi il lume interiore. E questi son rari; onde dice
il poeta:
Pauci, quos ardens evexit ad aethera virtus.
Altri per via d'ignoranza vi si voltano e forzansi di pervenirvi.
E di questi alcuni sono affetti di quella che è detta
ignoranza di semplice negazione: e costoro né sanno, né
presumeno di sapere; altri di quella che è detta ignoranza
di prava disposizione: e tali, quanto men sanno e sono
imbibiti de false informazioni, tanto piú pensano di sapere:
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quali, per informarsi del vero, richiedeno doppia fatica,
cioè de dismettere l'uno abito contrario e di apprender
l'altro. [>]

Bruno Cab 874-875