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Il Nolano, per caggionar effetti al tutto contrarii, ha disciolto
l'animo umano e la cognizione, che era rinchiusa
ne l'artissimo carcere de l'aria turbulento; onde a pena,
come per certi buchi, avea facultà de remirar le lontanissime
stelle, e gli erano mozze l'ali, a fin che non volasse
ad aprir il velame di queste nuvole e veder quello che veramente
là su si ritrovasse, e liberarse da le chimere di quei,
che, essendo usciti dal fango e caverne de la terra, quasi
Mercuri ed Apollini discesi dal cielo, con moltiforme impostura
han ripieno il mondo tutto d'infinite pazzie, bestialità
e vizii, come di tante vertú, divinità e discipline,
smorzando quel lume, che rendea divini ed eroici gli animi
di nostri antichi padri, approvando e confirmando le tenebre
caliginose de' sofisti ed asini. Per il che già tanto tempo
l'umana raggione oppressa, tal volta nel suo lucido intervallo
piangendo la sua sí bassa condizione, alla divina
e provida mente, che sempre ne l'interno orecchio li susurra,
si rivolge con simili accenti:
Chi salirà per me, madonna, in cielo,
A riportarne il mio perduto ingegno?.

Bruno Cena 32