— 16 —
nel qual'Eroismo il Romano avvanzò tutti i popoli
della Terra, e ne divenne Signor del Mondo; le Origini
finalmente della guerra, e della pace; e che la Guerra
cominciò al Mondo per la propia difesa, nella quale
consiste la virtù vera della Fortezza: ed in tutte queste
origini si scuopre disegnata la Pianta Eterna delle
Repubbliche
; sulla quale gli Stati, quantunque acquistati
con violenza, e con froda, per durare, debbon
fermarsi; come allo 'ncontro gli acquistati con queste
origini virtuose poscia con la froda, e con la forza rovinano.
E cotal pianta di Repubbliche è fondata sopra
i due Principj Eterni di questo Mondo di Nazioni, che
sono la Mente, e 'l Corpo degli uomini, che le compongono.
Imperocchè costando gli uomini di queste due
parti
, delle quali una è nobile, che, come tale, dovrebbe
comandare, e l'altra vile, la qual dovrebbe servire;
e per la corrotta natura umana, senza l'ajuto
della Filosofia, la quale non può soccorrere, ch'a pochissimi,
non potendo l'universale degli uomini far sì,
che privatamente la mente di ciascheduno comandasse,
e non servisse al suo corpo; la Divina Provvedenza
ordinò talmente le cose umane con quest' Ordine
Eterno
, che nelle Repubbliche quelli, che usano la
mente, vi comandino, e quelli, che usano il corpo, v'ubbidiscano.
Il Timone s'inchina a piè dell'
Altare
; perchè tali Famoli, siccome uomini senza
Dei, non avevano la comunione delle cose divine, e 'n
conseguenza delle quali nemmeno la comunità delle cose
umane
insieme co' Nobili, e principalmente la ragione
di celebrare Nozze solenni, ch'i Latini dissero Connubium,
delle quali la maggior solennità era riposta negli auspicj;
per gli qual'i Nobili si riputavano esser d' origine
divina
, e tenevano, quelli essere d' origine bestiale, siccome
generati da' nefarj concubiti: nella qual differenza
di natura più nobile
si truova egualmente tra gli Egizj,
Vico SN44 16