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Però quando si vuol mover Dio a pietà e comiserazione il suo
Signore, disse quel profeta: Ah ah ah, Domine, quia nescio
loqui
; dove, col ragghiare e sentenza, mostra esser asino.
Ed in un altro luogo dice: Quia puer sum. Però quando si
brama la remission della colpa, molte volte si presenta la causa
nelli divini libri, con dire: Quia stulte egimus, stulte egerunt,
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quia nesciunt quid faciant, ignoramus, non intellexerunt.
Quando si vuol impetrar da lui maggior favore ed acquistar
tra gli uomini maggior fede, grazia ed autorità, si dice in un
loco, che li apostoli eran stimati imbreachi; in un altro loco,
che non sapean quel che dicevano, perché non erano essi che
parlavano: ed un de piú eccellenti, per mostrar quanto avesse
del semplice, disse che era stato rapito al terzo cielo, uditi
arcani ineffabili, e che non sapea s'era morto o vivo, se era
in corpo o fuor di quello. Un altro disse che vedeva gli cieli
aperti, e tanti e tanti altri propositi che tegnono gli diletti
de Dio, alli quali è revelato quello che è occolto a la sapienza
umana, ed è asinità esquisita a gli occhi del discorso razionale:
perché queste pazzie, asinitadi e bestialitadi son sapienze,
atti eroici ed intelligenze appresso il nostro Dio; il qual chiama
li suoi pulcini, il suo grege, le sue pecore, li suoi parvuli,
li suoi stolti, il suo pulledro, la sua asina que' tali che
li credeno, l'amano, il siegueno. [>]

Bruno Cab 856-857