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capo di tanto tempo dopo il Diluvio si pruova, che
dovette fulminare, e tuonare il Cielo; e da' fulmini, e tuoni
ciascuna del suo Giove incominciarono a prendere
tai Nazioni gli auspicj; la qual moltiplicità di Giovi,
onde gli Egizj dicevano, il loro Giove Ammone essere
lo più antico di tutti, ha fatto finora maraviglia a' Filologi:
e con le medesime pruove se ne dimostra l' Antichità
della Religion degli Ebrei
sopra quelle, con le
quali si fondaron le Genti, e quindi la Verità della Cristiana.
      Sullo stesso Altare appresso il
Lituo si vede l'Acqua, e 'l Fuoco, e
l'Acqua contenuta dentro un'Urciuolo
;
perchè per cagione della Divinazione appresso
i Gentili provennero i Sagrificj da quel comune
loro costume, ch'i Latini dicevano procurare auspicia,
o sia sagrificare per ben'intender gli augurj, a fin di
ben'eseguire i divini avvisi, ovvero comandi di Giove:
e queste sono le divine cose appresso i Gentili; dalle
quali provvennero poscia loro tutte le cose umane.
      La prima delle quali furon'i matrimonj, significati
dalla Fiaccola accesa al Fuoco sopra
esso Altare, ed appoggiata all'Urciuolo
;
i quali, come tutti i Politici vi convengono,
sono il Seminario delle Famiglie, come le Famiglie
lo sono delle Repubbliche: e per ciò dinotare la Fiaccola,
quantunque sia Geroglifico di cosa umana,
è allogata sull'Altare tra l'Acqua,
e 'l Fuoco
, che sono Geroglifici di cerimonie
divine
; appunto come i Romani Antichi celebrarono
aqua, et igni le nozze; perchè queste due cose
communi
, e prima del fuoco, l'acqua perenne, come
cosa più necessaria alla vita, dappoi s'intese, che
per divino consiglio avevano menato gli uomini a viver'
in società.
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